Questo altare è caratterizzato da una complessa struttura, per la cui realizzazione sono stati impiegati vari marmi tutti veronesi. Il contratto per la sua costruzione è datato 9 Luglio 1781; venne eseguito da Pietro Putini, su progetto del celebre architetto illuminista Luigi Trezza. Le statue che lo adornano, rappresentanti S. Domenico e S. Rosa, la Fede e la Speranza, furono commissionate allo scultore Domenico Banti.