Monte di Pietà



Il monte di Pietà



Il monte di Pietà

La sede era situata sotto la canonica

Il Monte di Pietà venne fondato nel 1524 in seguito alla predicazione di frà Giovanni da Manerba,
anche se vi è notizia già nel 1505 di un lascito testamentario a beneficio del Monte.
I Monti di Pietà erano pie istituzioni e per questo sottoposte al controllo del vescovo;
nella visita del 1541 del vescovo Matteo Giberti si legge che il Monte di Isola della Scala disponeva di quasi 600 ducati.
La raccolta delle offerte avveniva annualmente la terza domenica di Pentecoste dopo una lunga processione, tale raccolta durò fino alla metà dell''800.(1)



Ad oggi è ancora visibile l'architrave superiore di una delle possenti porte di ingresso con la data 1547 e lo stemma comunale.
Il Monte di Pietà funzionò ad Isola della Scala fino al 1923. Il Monte, che svolgeva le funzioni dai prestiti ai pegni alla raccolta di deposito, venne assorbito nel 1923 dalla Banca Cattolica di Verona (un istituto cooperativo con circa 12 filiale in provincia di Verona).
Nel 1935 avvenne la fusione tra la Banca Cattolica di Verona e la Banca Mutua Popolare di Verona, diventata in seguito Banca Popolare di Verona e attualmente, dopo la fusione con la Banca Popolare di Milano, Banco BPM. Nel 1935 venne nominato titolare della Succursale Mario Gozzetti, già dipendente del Monte dal 1921, che vi rimase fino alla pensione avvenuta nel 1969.








Sopra l'antica porta del Monte si legge: 1535 MONS PIETATIS



(1) Garzotti P., Le Pievi della citta' di Verona e la Pieve di Isola della Scala, Tip. Merlo, Verona 1882, pag.92.