Fin dal '400 la parrocchia era proprietaria di un molino che si trova lungo il Piganzo. Sulla parete esterna è presente lo stemma di un parroco, con ogni probabilità trattasi di quello del Cartolari.
Sotto tale stemma è inoltre presente una iscrizione realizzata dal parroco Garzotti a ricordo dei restauri del mulino effettuati nell'800.