La foto è stata scattata nel novembre del 2001.
Risulta visibile la differenza tra la parete a sinistra e centrale (restaurate) e quella destra non ancora oggetto di restauro.
I secenteschi affreschi interni, sono riferibili alla bottega di Paolo Ligozzi (1580-1630).
Di seguito riportiamo alcune foto di affreschi, prima e dopo l'intervento.
STEMMA COMUNALE
   
Come era in uso nei secoli passati, dopo qualche pestilenza le pareti interne venivano picchettate per procedere ad una successiva intonacatura. A sinistra lo stemma come era prima dell'intervento.
SIBILLE
Sopra ciascun altare sono presenti due sibille sorreggenti trombe, faci, corone, serti di alloro, mitre, pastorali e altri simboli spesso in relazione con i santi venerati sugli altari contigui; di seguito ne riportiamo alcune.
   
 
Particolare di una delle candelabre della parete sud
   
A sinistra lo stemma comunale (parete est), a destra Caino che uccide Abele (parete ovest) dopo l'intervento
   
L'opera di restauro è stata finalizzata al recupero degli affreschi originari realizzati agli inizi del '600. Nel 1805 alcune parti sono state riaffrescate; non potendo recuperare in questo caso gli affreschi secenteschi si è preferito mantenere quelli ottocenteschi. Un esempio sono i due arconi degli altari del transetto.