L'interno presenta il tratto presbiteriale più stretto di quello plebano e terminante con un'abside rettilinea. Le pareti sono decorate a paraste e al centro sono occupate da due cornici in stucco che fanno da contorno alle due nicchie dalle quali un tempo sporgevano i basamenti dell'altare della Madonna del Rosario e di quello di S. Domenico, rimossi agli inizi del questo secolo. Il controsoffitto è decorato a lacunari e nel centro presenta la scena del martirio di S. Giorgio eseguita dal pittore Pittaco Vittorio nel 1895. La pala dell'altare con S. Giorgio ed il drago è opera di A. Ugolini (1758-1824) firmata e datata 1824. Sulla parete di sinistra è collocata una grande pala con la Visitazione della Vergine a S. Elisabetta, opera tarda di P. Farinati (1524-1606); su quella di destra vi è la pala con la Madonna, i santi Antonio da Padova, Francesco, Chiara, G. Battista, Francesco di Paola, Bonaventura e Giacinto opera attribuita a F. Brusasorci (1542-1605).