

Isola della Scala ebbe il suo teatro nel 1811, in epoca napoleonica per iniziativa di una società di palchettisti. Renato Arrigoni (1840) ci dà notizia dei rifacimenti del 1818 durante i quali furono probabilmente introdotti o aumentati di numero i palchi. Luigi Sormani Moretti (1904) oltre alla data di apertura e al numero iniziale dei palchi ci fornisce poche indicazioni relative all'assetto della scala. Come in tutti i centri di provincia il teatro, che continuò a funzionare anche dopo la prima guerra mondiale, non aveva una destinazione precisa e vi furono rappresentate sia commedie che opere. Presso la Biblioteca Civica di Verona esistono due libretti stampati espressamente per il Teatro Sociale di Isola della Scala: Il Furioso dell'Isola di San Domingo di Donizetti (1842) e La testa di bronzo di Vincenzo Mela, nativo del luogo. |

