Ombra


O bontÓ, nome vano, ombra fallace!
Io t'ho creduta e tu non esistevi!
O solenne mentir che si compiace
Nel tormento de' nostri giorni brevi!

No, tu non sei; veduta t'ho svanire
Prima, d'intorno a me, ne' cuori amati;
Or parmi giÓ nell'alma di sentire
I palpiti languir da te ispirati.

Deh! non fuggirmi! L'anima in tortura
Se tu mi lasci, un dý sarýa crudele,
Come chi ne calpesta senza cura,
E ne amareggia di cotanto fiele.

Oh! ch'io non sia malvagia mai! Svanendo
La bontÓ da ogni petto, in me s'accolga;
Ed il contrasto della vita orrendo
La cara illusion non mi distolga!


15 ottobre 1919