Notte lunare


Se da l'alto del ciel la luna imbianca,
Lago, lo specchio tuo, che immoto giace,
Della mia triste giovinezza stanca
Tu mi sembri l'image verace.

Al dolce aspetto tuo, che il cor rinfranca
Una fida chiedevo ora di pace...
Lenta passa nel ciel la luna bianca,
Ma la cura affannosa anco non tace:

Rugge ne l'alma la tempesta nera,
N mi vien da la calma tua conforto,
Ch l'orizzonte ognor pi mi si annera.

Doman ti lascer per altro porto;
L'ultima ch'io ti miro questa sera,
E un giorno a me di ben mai non sorto!

Garda, 16 settembre 1917