Resurrectio!


"S'il faut recommencer, nous recommencerons"


O cara Italia, del dolor ne l'ora,
Come è degno di te raccor le sparte
Forze e temprarle al rifulgente sole
De l'avvenire!

La suggestiva gravità de l'ora
Ad impeto di amor tutti trascina,
E adorata mai non fosti tanto,
Martire invitta!

Or che fu salcio, convertito è in quercia
Ed in fiero leon l'imbelle agnello;
Tutti trovar nelle loro vene il puro
Sange romano.

Chi sono? I morti, i mutilati, i bimbi,
Senza il paterno bacio e le deserte
Vecchiezze de' padri e le dolenti
Vedove spose.

Questo è l'amore: s'alimenta il fuoco
Sacro di pianto e a mille su l'altare
De la Patria fur posti il olocausto
Brani di cuori.

Ma vive il cuore uman vita d'un giorno
I destin della Patria eterni sono;
Vinti, caduti, noi saremo sempre
I vincitori.

Molto ti demmo e più daremo ancora,
Patria; tutto per te, senza rimpianto
Dolce è lasciare ed è nel nome tuo
La morte dolce.

E tu risorgerai più forte e pura,
Alto levata su i calvari nostri,
O cara, o dolce, o gloriosa sempre,
Italia mia!

Dicembre 1917