Ultime voci


Suona l'Ave a la valle e d'ogni intorno
E' come un'ombra cupa di dolor:
Lentamente si va spegnendo il giorno,
Dietro alle cime sfuma il sole e muor.

Fischiando passa il treno e fugge via;
Torna dagli arsi campi il buon villan,
E un canto, pieno di malinconia
Affida a la nativa aura de' pian:

In fra gli alberi stridon le cicale;
Monotono ne' fossi un gracidar;
Cantan gli augei, su i rami ferme l'ale,
L'ultimo raggio quasi a salutar.

Suona l'Ave a la valle; una gran pace
L'anima invade, un religioso amor;
Mentre ne la campagna tutto tace,
Suona la squilla vespertina ancor.

1906