Notte senza luna sul lago


Come un immenso palpito anelante
Verso la gioia viva de la luce,
Ne la lunare alba tremolante
La distesa del lago ampia riluce.

Ma precipita l'ora e in ciel s'addensa
Folto di nubi e di vapori un velo;
La luna il lume suo più non dispensa
E l'onda è nera, perchè oscuro è il cielo.

O luna stanca, o palpitare ardente
Dell'acqua azzurra verso il raggio blando,
Spesso verso così un evanescente
Sogno di luce l'anima anelando,

Vergine e grande, tutta si protende
Ed in attese splendide s'insidìa...
Ma solo il buio orribile l'attende
E di deluse spemi l'agonia.

Garda, agosto 1919