Corte Zenobio

Gli Zenobi erano una famiglia di origine trentina ascesa ai più alti gradi della nobiltà veneziana.
La prima notizia che certifica la presenza degli Zenobi in S. Gabriele è del 1650. La signorile villa venne costruita ai primi del ‘700. All’interno un’ampia rampa di scale permette di accedere al salone nobile dal soffitto completamente affrescato.

All’esterno, nel timpano della villa padronale, spicca lo stemma della famiglia Zenobi.
All’interno della corte era anche presente una pila realizzata nel 1706; di essa non rimane che un rudere cadente.
La barchessa laterale, fra le più suggestive della provincia, è del 1717, come reca l’iscrizione murata all’interno. In passato era funzionante anche un’antica pila.


Questa iscrizione, murata all’interno della barchessa di corte Zenobio, ricorda la data di costruzione (1717) e ristrutturazione (1928) avvenuta a seguito di un incendio.


Questo stemma si trova nel timpano della villa Zenobi in località San Gabriele. Il blasone della famiglia Zenobi è caratterizzato da una partizione composta. Inquartato: nel primo e nel quarto all’aquila coronata e nel secondo e terzo al leone rampante coronato. Sul tutto, uno scudetto spaccato, nel primo con un monaco uscente dalla partizione con rosario in mano e, nel secondo, tre bande oblique. Lo stemma, sovrastato da corona, ha come supporti due cariatidi. Sec. XVIII