Luigi Trezza

Luigi Trezza nasce a Verona nel 1752 da Giannantonio Trezza (fornaio) e da Vittoria Merzari di Isola della Scala. Formatosi come perito e misuratore ed evolutosi in una delle figure chiave del neoclassicismo e dell’ingegneria idraulica e civile nel territorio veronese tra Settecento e Ottocento, Trezza mantenne per tutta la vita un profondo e indissolubile legame con la pianura veronese, in particolare con Isola della Scala. Fu grande ammiratore di Michele Sanmicheli del quale rilevò le opere; i suoi interessi spaziarono dalle opere pubbliche ai palazzi privati, dalle chiese alla ville e ai giardini.

Il legame con la terra materna

La madre Vittoria Merzari era originaria proprio di Isola della Scala. Questa radice familiare non rappresentò un semplice dettaglio anagrafico, ma plasmò la sensibilità dell’artista sia sul piano affettivo che su quello professionale. Trezza mantenne assidui contatti con le famiglie patrizie e le istituzioni ecclesiastiche isolane. La comunità isolana ha suggellato nel tempo la memoria di questo illustre figlio del proprio territorio intitolandogli una via cittadina.

Opere e Interventi sul Territorio Isolano

Il legame con Isola della Scala è confermato dai cospicui lavori che realizzò o progettò(1):

  1. Disegno di pavimento da fare in marmo nella cappella della compagnia della santa Carità esistente nella chiesa parrocchiale di Isola della Scala (1798)
  2. Progetto di decorazione alla facciata della chiesa di Tarmassia, regolato sopra lo stato di essa chiesa (1790); non realizzato
  3. Prospetto con porzione della pianta del casino per il signor Francesco Malagnini sulla piazza d’Isola della Scala (1798)
  4. Altare della B.V. Nella chiesa parrocchial d’Isola della Scala: eseguito
  5. Scalinata esterna della facciata della chiesa d’Isola della Scala: eseguita
  6. Casino in Isola della Scala, ov’era il convento de’ Frati, con facciata, del signor Abramo Pincherle; eseguito
  7. Palazzo del signor Conte Emilj in Isola della Scala presso il fiume Piganzo: in molta parte eseguito
Progetto della facciata della Parrocchiale di Tarmassia – 1799(2)
Prospetto della casa di Malagnini – oggi al civico 7 di Via Garibaldi – 1798(3)
Altare del Rosario presso l’Abazia di Isola della Scala – 1781(4)
Scalinata esterna di accesso all’Abazia Santo Stefano – data di realizzazione non conosciuta
Facciata della casa di Abramo Pincherle
Villa di Corte Emilei, in parte interessata da interventi di Luigi Trezza

Luigi Trezza muore il 24 dicembre 1823 a Verona, nel testamento prescriveva di essere seppellito nel recinto del pubblico Cimitero di Campo Santo situato presso le mura di Porta Nuova(5), in alternativa chiedeva di essere seppellito nel Pubblico Cimitero che doveva ancora essere costruito dalla Comune di Verona. Al momento la tomba non è stata ritrovata anche se qualche sito la colloca erroneamente nel Cimitero Monumentale confondendo l’Architetto Luigi Trezza con un omonimo. Sempre nel testamento dava precise indicazioni su come dovessere essere la lapide posta sopra la sua tomba; tale lapide è presumibile che fosse sopra la tomba presso il Cimitero della SS. Trinità e alla sua soppressione che sia stata trasferita con il corpo nel chiostro di San Bernardino. Tuttavia, in un sopralluogo da noi effettuato presso il Chiostro non siamo riusciti a rinvenire la lapide.


1 Elenco ricavato da Ricordazione della vita e delle opere di Luigi Trezza, ingegnere ed architetto municipale di Verona che per festeggiar le nozze Bertoli-Zoppi scrisse e pubblica il Sac. Cesare Cavattoni, Tipografia Giuseppe Civelli, Verona, 1862
2 Tratto da AA.VV., LA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIORGIO MARTIRE A TARMASSIA storia e restauro, Tipografia Bologna snc, Isola della Scala, 2012, pag.40
3 Tratto da Luigi Trezza Architetto e Ingegnere. Opere ed eredità a 200 anni dalla morte, a cura di Andrea Adami, Claudia Tinazzi, Carlo Togliani, Editoriale Sometti, Mantova, 2026, pag. 53
4 Foto Archivio Obiettivo Eventi
5 Luigi Trezza Architetto e Ingegnere. Opere ed eredità a 200 anni dalla morte, a cura di Andrea Adami, Claudia Tinazzi, Carlo Togliani, Editoriale Sometti, Mantova, 2026, pag. 59
Altre fonti consultate: Luigi Trezza Architetto Veronese – il viaggio in Italia (1795), Paolo Carpeggiani e Laura Giacomini, Maggioli Editore, Segrate, 2011