Santuario della Bastia

Filmato realizzato nel mese di marzo 2023

Il Santuario della Bastia sorge nella località omonima, su un rialzo ai margini della depressione valliva del Tartaro, isolato fra il verde delle colture. Il suo nome è certamente da mettersi in relazione coll’esistenza di una “bastita”, cioè un riparo difensivo per le popolazioni rurali, eretto nel ‘400 e presto caduto in disuso. Una scritta sulla sinistra del portale reca il nome dei costruttori, o dei committenti, e l’anno di costruzione: CHEBIZO WARIENTO ET ANNO A.D. MCXXVI HOC OPUS FECERUNT. Dal 1700 fu giuspatronato della famiglia Pantei di Bovolone. E’ a navata unica con pianta liturgicamente orientata a mattina. Il pinnacolo del campanile venne fatto costruire negli anni ’50 dall’allora Abate Mons. Fontana. 
L’interno presenta il soffitto a capriate e tre altari; entrando a destra è collocata una acquasantiera in marmo rosso su colonna proveniente dalla chiesa parrocchiale. 


Per la stesura di questa parte ci siamo basati sul testo del prof. Bruno Chiappa, LA CHIESA DELLA BASTIA, pubblicato a cura della parrocchia di Isola della Scala, Verona 1977.