Interno Santuario della Bastia

L’altare centrale in legno scolpito e dorato, risalente al XVI secolo, conteneva entro i tre nicchi, una statua lignea della Madonna affiancata dalle statue dei Santi Simone e Giuda, che sono state tutte e tre trafugate nel 1980. Nel 2026, in occasione dei 900 dalla costruzione (o ricostruzione) del santuario, sull’altare sono state collocate tre statue di terracotta realizzate dallo scultore isolano Alessandro Mutto. La miracolosa statua in terracotta della Madonna, è stata così ricollocata nella sua posizione originaria sopra l’altare di sinistra.

Altare centrale
Altare di destra
Altare di sinistra


Sulle pareti è presente un ciclo di affreschi, restaurati nel maggio del 2012, risalenti ai secoli XV-XVI e nei quali ricorre, a eccezione di uno, il motivo iconografico della Madonna con Bambino.

Le cinque campane presenti sono state realizzate dalla ditta Capanni snc di Reggio Emilia nel luglio del 1993 fondendo le tre precedenti campane fuse nel 1893 dai fonditori Achille padre e figlio Ettore Cavadini1. Oltre alle cinque campane rifuse nel luglio del 1993 ne è presente un’altra, si tratta della campana più antica di Isola della Scala, di altezza 80 cm e con larghezza della bocca di 50 cm, trasportata dalla chiesa di S. Gabriele nel 1930. 


1 Le informazioni sulle campane ci sono stata gentilmente fornite dal sig. Luca Chiavegato.